Roma,
06
Maggio
2022
|
14:00
Europe/Rome

TOYOTA PRESENTA GLI ATLETI DEL NUOVO TOYOTA TEAM

Riepilogo

· Toyota annuncia i membri del nuovo Toyota Team: Bebe Vio, Arianna Fontana, Vanessa Ferrari, Simona Quadarella, già parte del Toyota Team, ai quali si uniscono Ambra Sabatini e Daniele Garozzo. Campioni dentro e fuori dai campi di gara, capaci di conquistare i titoli più prestigiosi ma anche di superare sfide che sembravano impossibili

· Questa è la filosofia Start Your Impossible di Toyota, lo spirito di chi trasforma i propri limiti in forza prorompente, partecipazione, gioia e libertà ovvero tutto quello che Toyota immagina per la mobilità e la società del futuro

· Il movimento, la possibilità di spostarsi, di essere attivi, di interagire e stabilire relazioni sociali, è una delle espressioni più nobili di libertà. Questo è lo spirito che ispira la visione di Toyota della “Mobility for All

Toyota annuncia i membri del nuovo Toyota Team, donne e uomini straordinari che dentro e fuori dai campi da gara hanno saputo dimostrare come con determinazione, tenacia e caparbietà sia possibile affrontare - e superare - qualsiasi difficoltà: Bebe Vio, Arianna Fontana, Vanessa Ferrari, Simona Quadarella, già parte del Toyota Team, ai quali si uniscono Ambra Sabatini e Daniele Garozzo. Atleti che Toyota accompagnerà nel percorso verso la prossima Olimpiade e Paralimpiade di Parigi 2024.

Affrontare gli ostacoli che ci si pongono davanti come un nuovo punto di partenza e non come barriere insormontabili, vivere le sfide come opportunità di miglioramento continuo e di superamento dei propri limiti, andando al di là della sola performance agonistica, rivela un approccio che porta ad infrangere ogni barriera, liberando il potenziale, la passione e l’energia che è dentro ognuno di noi.

Valori insiti nel DNA di Toyota ed espressi attraverso “Start Your Impossible”, il programma globale avviato da Toyota nel 2017, quando è diventata partner per la mobilità dei Comitati Olimpici e Paralimpici. “Start Your Impossibile” realizza la condivisione tra Toyota e il mondo dello sport, trovando il punto di unione nei valori di amicizia, rispetto, perseveranza, coraggio ed eccellenza, per celebrare insieme le vette più alte della realizzazione del potenziale umano.

Il sogno impossibile di Bebe Vio, una delle atlete paralimpiche più amate e influenti: che in ogni palestra, pista, pedana, piscina o luogo di allenamento in Italia tra 10 anni potremo vedere giovani atleti con disabilità e senza disabilità che si allenano insieme. “Perché lo sport è uno solo e praticarlo tutti insieme è una figata pazzesca!

Per la pattinatrice Arianna Fontana, l’azzurra più medagliata di sempreiniziare l’impossibile è per un atleta aggiungere sempre qualcosa al proprio destino sportivo: un obiettivo, un traguardo, una missione. Solo così ho potuto allungarmi la carriera fino alla quinta olimpiade: da quando a sedici anni ho partecipato a Torino 2006, alla mia undicesima medaglia di Pechino 2022. Solo così il mio impossibile è diventato una bellissima realtà”.

Sul concetto di Start Your Impossible ho basato praticamente la mia carriera” ha dichiarato la ginnasta Vanessa Ferrari, medaglia d’argento nel corpo libero a Tokyo 2020 dopo anni di successi a tutti i livelli. “All'inizio, al mio esordio mondiale, sono diventata Campionessa del mondo, la prima ed ancora oggi l'unica ginnasta italiana a raggiungere questo traguardo. Poi sono arrivati altri successi ma anche tanti tantissimi infortuni ed ostacoli. Ma mi sono sempre posta obiettivi apparentemente impossibili e con dedizione li ho raggiunti! Quindi quando penso al concetto di Start Your Impossible, penso alla mia vita!”

Per Simona Quadarella, una delle nuotatrici più forti sul panorama italiano e medaglia di bronzo a Tokyo, “Start Your Impossibile non significa solamente conquistare una medaglia o vincere una coppa, ma si può rapportare alla vita di tutti i giorni, piccoli traguardi raggiunti che pian piano ti permettono di arrivare in cima ad una montagna che rappresenta l'apice di una propria soddisfazione personale”.

Penso che le persone siano in grado di fare cose straordinarie con gli strumenti che hanno a disposizione e che i limiti, in fondo, sono soltanto ostacoli che si possono superare. Inizia tutto con un primo passo perciò ‘Start Your Impossible’” sono invece le parole dell’atleta paralimpica Ambra Sabatini, medaglia d’oro a Tokyo nei 100m.

Daniele Garozzo fiore all’occhiello della scherma italiana e medaglia olimpica a Rio 2016 nel fioretto indica nella tenacia il cuore dello Start You Impossibile: “Nello sport la più grande impresa è ripetersi. Iniziare l’impossibile è perdere il titolo olimpico e puntare subito a riprenderselo. Senza questa enorme motivazione, non salirei nemmeno più in pedana”.

Start Your Impossible rappresenta il sogno, lo sguardo oltre l’ostacolo e la forza per superarlo, realizzando sé stessi. È lo spirito di chi trasforma i propri limiti fisici in forza prorompente, partecipazione, gioia e libertà ovvero tutto quello che Toyota immagina per la mobilità e la società del futuro, facendo leva sul talento e la passione delle persone per raccogliere la sfida di offrire a tutti una mobilità sicura, senza barriere e rispettosa dell’ambiente.

Partendo dall’uomo e arrivando all’uomo, senza lasciare nessuno indietro e chiamando tutti a partecipare e a dare il proprio meglio; perché quando ognuno, senza alcuna distinzione, è libero di muoversi, tutto è possibile.

 

BIO DEGLI ATLETI DEL TOYOTA TEAM

BEBE VIO

Bebe Vio è una delle atlete paralimpiche italiane più amate e influenti. Dopo essere guarita da una grave meningite che la colpì all’età di 11 anni, è diventata la prima schermitrice disabile al mondo con quattro protesi artificiali. Dal 2011 ha vinto tutti i più importanti tornei di scherma, dai Campionati nazionali agli Europei, dai Mondiali alle Olimpiadi.

A ottobre 2021 ha aperto la Bebe Vio Academy, un programma inclusivo che ha come obiettivo la promozione dello sport paralimpico ed è incentrato sulla visione di Bebe: rendere lo sport accessibile per tutti.

ARIANNA FONTANA

5 olimpiadi, 11 medaglie, 7 volte campionessa europea, 2 coppe del mondo sui 500 m, è la più giovane italiana in assoluto a vincere una medaglia alle olimpiadi invernali (15 anni) e oggi è l’azzurra più medagliata di sempre.

Arianna è una donna da record, anche portabandiera dell’Italia a PyeongChang e portabandiera dell’Europa alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Beijing 2022. Ha sempre visto la sconfitta come un passo per la vittoria: frustrazione, tristezza e rabbia possono tramutarsi in energia positiva per la sfida successiva.

VANESSA FERRARI 

L’emblema della resilienza. Tantissimi successi, molti infortuni, ma una volontà di ferro che le ha consentito di rialzarsi dimostrando una determinazione fuori dal comune.

E’ l’atleta simbolo della ginnastica artistica italiana, non solo per aver vinto la medaglia d’argento nel corpo libero a Tokyo 2020, ma anche per essere stata la prima azzurra ad ottenere una medaglia d’oro in un campionato mondiale (2006), mettendosi successivamente al collo altre 4 medaglie ai campionati mondiali, 11 podi ai campionati europei e 14 medaglie in coppa del Mondo, delle quali 6 d’oro.

SIMONA QUADARELLA

Una delle nuotatrici più forti sul panorama italiano, nonché tra le più giovani.

Dopo aver messo a segno varie medaglie d’oro agli Europei di Glasgow 2018 e ai Mondiali di Gwangju 2019, Simona ha saputo ritrovare forza e concentrazione a Tokyo 2020, dove, nonostante una forma fisica imperfetta dovuta ad un virus intestinale, ha saputo conquistare la medaglia di bronzo nei 1500mt.

AMBRA SABATINI

È un esempio di forza e tenacia. In seguito a un incidente in moto all’età di 17 anni ha iniziato a praticare nuoto e ciclismo ed in seguito ha scoperto la sua vera vocazione: l’atletica. A Tokyo ha vinto la medaglia d’oro nei 100 metri con un tempo record di 14’’ 14.

DANIELE GAROZZO

Daniele è il fiore all’occhiello della scherma italiana. Lotta da sempre per i valori sportivi sia di squadra che in singolo. Nel suo ricco palmarès, oltre all’oro a Rio de Janeiro 2016, vanta 3 ori ai mondiali e 1 agli Europei. Sono invece 5 gli argenti conquistati agli europei, con altrettanti bronzi tra Europei, Mondiali e Universiadi.

Uno stiramento muscolare gli ha impedito di confermare l’oro nel fioretto di Rio 2016, grazie alla sua forte determinazione e al suo sogno olimpico è salito sul podio a Tokyo 2020 con al collo uno straordinario argento. È già in pedana ad allenarsi per Parigi 2024 dove punta a conquistarsi l’oro olimpico da sempre sognato.