Toyota avvia la produzione a zero emissioni di carbonio nello stabilimento di motori nel Regno Unito
- Lo stabilimento di Deeside di Toyota Motor Manufacturing UK sarà la prima fabbrica Toyota carbon neutral fuori dal Giappone*
- Un traguardo per TMUK e Toyota Motor Europe raggiunto grazie alle fonti di energia rinnovabile e all'eliminazione di rifiuti e combustibili fossili
- Un digestore anaerobico ricicla i rifiuti locali per fornire biometano allo stabilimento, consentendo di evitare quasi 3.000 tonnellate di emissioni di CO₂ all’anno
- L'alluminio riciclato proveniente da cerchi in lega a fine vita viene trasformato in nuovi blocchi motore prodotti a Deeside, contribuendo all’impegno di Toyota per l’economia circolare
- TME punta a rendere carbon neutral tutti i suoi siti produttivi europei entro il 2030
- Toyota adotta un approccio tecnologicamente neutro alla decarbonizzazione attraverso la sua strategia multi-tech, che include lo sviluppo di soluzioni a
didrogeno e combustibili rinnovabili
Ieri, 1° ottobre 2026, Toyota Motor Europe (TME) ha segnato l'inizio della produzione carbon neutral presso la sua fabbrica di motori nel Regno Unito, a Deeside, nel Galles del Nord*. Si tratta di una pietra miliare per l’impianto, che rappresenta il primo esempio di transizione verso attività produttive carbon neutral di Toyota al di fuori del Giappone.
Dariusz Mikolajczak, Amministratore Delegato di TMUK, ha dichiarato:
"Per più di trent'anni, i nostri collaboratori hanno trovato diversi modi per ridurre il consumo di energia, ridurre le emissioni di carbonio, ridurre gli sprechi, migliorare l'efficienza e ridurre il nostro impatto sull'ambiente. Spesso questo è avvenuto attraverso grandi progetti e nuove tecnologie, ma altrettanto spesso è stato raggiunto attraverso migliaia di piccoli miglioramenti fatti da persone che si sono semplicemente chieste: 'come possiamo fare meglio?'.
Questa mentalità ci ha portato a un traguardo importante, avviare la produzione carbon neutral nel primo stabilimento Toyota fuori dal Giappone.”
L'avvio di un digestore anaerobico adiacente all'impianto ha permesso a TMUK Deeside di colmare il divario residuo di emissioni e compiere l'ultimo passo nella sua transizione verso una produzione a zero emissioni di carbonio e il raggiungimento dello standard internazionale ISO 14068*. Questo impianto di produzione di energia dai rifiuti fornisce biometano e elettricità all'impianto tramite tubazioni e cavi sotterranei, sostituendo le fonti di energia convenzionali a base di combustibili fossili.
Il digestore è un'iniziativa privata finanziata con 329 milioni di euro (282 milioni di sterline), capace di gestire circa 180.000 tonnellate di rifiuti all'anno provenienti dalla comunità circostante di Deeside per produrre biometano, che viene utilizzato dalla fabbrica al posto del gas naturale, risparmiando quasi 3.000 tonnellate di emissioni di CO2 all'anno. TMUK Deeside utilizza anche elettricità da fonti rinnovabili ed ha eliminato i rifiuti inviati in discarica.
Il traguardo raggiunto da TMUK Deeside pone Toyota sulla strada verso l’obiettivo di rendere carbon neutral tutti i suoi siti produttivi europei entro il 2030.
"Congratulazioni a Toyota per aver raggiunto lo status di carbon neutral per lo stabilimento Deeside. Toyota è un’azienda molto importante con una presenza nel nord del Galles da molto tempo, e questo è una ulteriore testimonianza del talento della forza lavoro che qui ha lavorato duramente per raggiungere questo importante traguardo.
Il Governo del Regno Unito riconosce l'importanza di affrontare il cambiamento climatico e che ciò può essere raggiunto solo collaborando con aziende lungimiranti come Toyota.", ha dichiarato il Segretario di Stato per il Galles Stephen Kinnock.
Un approccio multi-tecnologico verso la neutralità carbonica
Yoshihiro Nakata, Presidente e CEO di Toyota Motor Europe, ha spiegato la filosofia che guida l'approccio di Toyota alla decarbonizzazione:
"In Toyota, la nostra visione è sempre andata oltre la produzione di auto. Il nostro obiettivo ultimo è quello di garantire la mobilità per tutti, senza lasciare indietro nessuno. Questo significa sostenere la transizione verso la neutralità carbonica in modo inclusivo, pragmatico e orientato a risultati concreti.
Siamo impegnati in un percorso verso la neutralità carbonica su tutta la nostra catena del valore, riducendo al contempo la nostra dipendenza da risorse esauribili attraverso approcci di economia circolare che mantengono le materie prime in uso più a lungo.
Ma il nostro impegno non si conclude quando un veicolo lascia la fabbrica. Stiamo lavorando per decarbonizzare le nostre operazioni produttive, Aumentare l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili, migliorare l'efficienza energetica ed esplorare nuovi modi per ridurre l'impatto ambientale durante tutto il ciclo di vita del veicolo.”
Un esempio di approccio circolare è il lavoro realizzato da Toyota per recuperare l'alluminio da veicoli a fine vita e destinarlo alla produzione. Nel Regno Unito, l'alluminio riciclato da cerchi in lega è già in fase di trasformazione in nuovi blocchi motore prodotti a Deeside, dimostrando come l'uso circolare delle risorse possa sostenere sia la riduzione del carbonio che l'efficienza dei materiali.
TMUK Deeside è il centro europeo per la produzione dei motori ibridi e a benzina 1,8 litri utilizzati sui modelli Corolla e Toyota C-HR. Dall'inizio della produzione nel 1992, ha prodotto oltre sei milioni di motori per le fabbriche Toyota in Europa e nel mondo ed è stato il primo stabilimento di Toyota a produrre motori ibridi fuori da Giappone.
*Note
TMUK Deeside ha implementato le tecnologie, le fonti di energia rinnovabile e le misure operative necessarie per operare secondo il modello di produzione carbon neutral di Toyota. La conformità ai criteri Toyota per la produzione carbon neutral sarà monitorata e validata attraverso il ciclo annuale di rendicontazione delle emissioni del sito. La certificazione sarà completata dopo un ciclo produttivo completo di 12 mesi nel 2027.