Rome,
12
Maggio
2021
|
16:28
Europe/Rome

TOYOTA ANNUNCIA I RISULTATI ANNUALI GLOBALI E CONFERMA L'IMPEGNO VERSO LA NEUTRALITÀ CARBONICA

Riepilogo

• Vendite globali di veicoli pari a 7.646 milioni di unità, in calo di 1.309 milioni di unità

• Entrate nette globali di 27.214,5 miliardi di yen (219,5 miliardi di EUR), in calo di 2.651,9 miliardi di yen

• Utile netto globale di 2.245,2 miliardi di yen (18,1 miliardi di EUR), in aumento da 2.036,1 miliardi di yen

• Toyota Motor Corporation conferma l'impegno verso la neutralità carbonica entro il 2050, concentrandosi su un’ampia gamma di soluzioni tecnologiche per tutti i clienti, indipendentemente dal mercato, dal paese o continente

• Toyota Motor Europe conferma il proprio indirizzo strategico per il mercato europeo e aumenta le previsioni di vendita per il 2025

Bruxelles, Belgio - 12 maggio 2021 - Toyota Motor Corporation (TMC) ha annunciato oggi i risultati finanziari per l'anno fiscale terminato il 31 marzo 2021. Ha inoltre delineato il suo piano per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 attraverso un approccio inclusivo e basato sulla diversificazione delle soluzioni tecnologiche, che garantisce che nessun cliente venga lasciato indietro.

Nonostante la pandemia COVID-19, Toyota ha registrato a livello globale 7.646.000 unità vendute, con un calo di 1.309.000 unità rispetto all'anno fiscale precedente. Su base consolidata, i ricavi netti del periodo sono stati pari a 27.214,5 miliardi di yen, con una diminuzione di 2.651,9 miliardi di yen. Il reddito operativo è diminuito da 2.399,2 miliardi di yen a 2.197,7 miliardi di yen, mentre il reddito prima delle imposte sul reddito è stato di 2.932,3 miliardi di yen. L'utile netto è aumentato da 2.036,1 miliardi di yen a 2.245,2 miliardi di yen.

Commentando i risultati, Kenta Kon, Chief Financial Officer di TMC ha dichiarato: "Siamo riusciti a ridurre i costi e ad abbassare il punto di pareggio di 2 milioni di unità dal Lehman Shock, grazie ai nostri sforzi nel realizzare auto sempre migliori”.

Accelerare la neutralità carbonica assicurando che nessun cliente rimanga indietro.

James Kuffner, Chief Digital Officer di TMC, ha spiegato la strategia di Toyota per la ‘Carbon Neutrality’: "Toyota è fortemente impegnata nell'obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica a livello globale entro il 2050 e continuerà a investire in molteplici tecnologie a basse emissioni di carbonio e soluzioni innovative, per soddisfare le esigenze dei nostri clienti in ogni paese e continente."

Per l'industria automobilistica, la neutralità carbonica significa raggiungere zero emissioni di CO2 in tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti: produzione, trasporto, utilizzo, rifornimento o ricarica e riciclo o smaltimento dei veicoli.

Alcune organizzazioni concentrano le proprie risorse solo su una soluzione pensando che sia questa a consentire di raggiungere più velocemente l'obiettivo della neutralità carbonica. Toyota ritiene invece che investire con attenzione in più soluzioni tecnologiche rappresenti il modo più rapido e inclusivo per raggiungere la neutralità carbonica in tutto il mondo.

Investimenti continui in prodotti e tecnologie a basse emissioni di carbonio.

La creazione di soluzioni elettrificate a basse emissioni per le masse fa parte del DNA di Toyota. Ad oggi, Toyota ha venduto oltre 17 milioni di veicoli elettrificati in tutto il mondo, di cui quasi 2 milioni nel 2020.

Toyota ha attualmente una gamma di 55 veicoli elettrificati, pratici, affidabili e convenienti, che le consentono di soddisfare le esigenze dei suoi clienti in tutto il mondo, ma continua ad investire per fornire la tecnologia ottimale per ridurre al minimo le emissioni di carbonio.

Continuerà a farlo a ritmo sostenuto, espandendo la propria gamma di veicoli elettrificati a livello globale, che arriverà entro il 2025 a contare 70 prodotti, inclusi 15 veicoli elettrici a batteria.

Per garantire che questi prodotti siano i più accessibili ed efficienti possibili, Toyota continuerà ad investire in ​​nuove tecnologie per le batterie (come per esempio le batterie allo stato solido), in motori elettrici sempre più efficienti e di potenza migliorata.

Sfruttare ulteriormente la tecnologia delle celle a combustibile a idrogeno verso una maggiore neutralità carbonica.

Allo stesso tempo, Toyota continuerà a investire fortemente nella sua tecnologia a celle a combustibile, leader a livello mondiale.

Toyota ritiene che la tecnologia delle celle a combustibile possa dare un contributo importante nel rendere l’intero ecosistema dei trasporti più sostenibile. Ad esempio, può aiutare a raggiungere la neutralità carbonica nel trasporto pesante operato da camion e nel trasporto operato da treni, autobus, taxi, aviazione, spedizioni e processi industriali.

C'è una crescente consapevolezza del potenziale dell'idrogeno dal punto di vista della sostenibilità ambientale e Toyota sta riscontrando un crescente interesse rispetto alla sua tecnologia delle celle a combustibile da parte di un gruppo sempre più ampio di industrie e di mercati.

Raggiungere la neutralità carbonica attraverso i motori a combustione interna (ICE).

Si stima che oggi ci siano più di 1,4 miliardi di veicoli nel mondo e che la maggior parte siano dotati di motori a combustione interna. Come parte della sua strategia per accelerare la neutralità carbonica, Toyota sta esplorando e testando possibili soluzioni per ridurre ulteriormente le proprie emissioni di carbonio.

L’ idrogeno, così come altre nuove alternative di carburante a base di idrogeno e biocarburanti, prodotto da fonti rinnovabili, potrebbero aiutare a ridurre al minimo le emissioni di carbonio dell'attuale flotta di veicoli a livello globale.

E, se ciò si realizzasse, non solo si potrebbe utilizzare l'infrastruttura esistente, ma tutti i veicoli, compresi quelli già venduti e circolanti, potrebbero essere in grado di ridurre in modo significativo le proprie emissioni complessive di carbonio.

Impegno a raggiungere la neutralità carbonica senza lasciare indietro nessun cliente.

Toyota si impegna a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 e crede fermamente che siano necessarie più soluzioni tecnologiche per arrivare più velocemente a questo obiettivo. Pertanto, Toyota ritiene che sia opportuno mantenere un quadro normativo aperto verso la neutralità carbonica, non ponendo un limite alle possibili soluzioni tecnologiche.

Ciò consentirà alle aziende e alle società di collaborare con tutte le tecnologie disponibili per ottenere i risultati migliori e più rapidi verso la neutralità carbonica, utilizzando le soluzioni e le infrastrutture più adatte alle esigenze locali.

Nessuna azienda o paese può raggiungere questo obiettivo da solo. Tutte le industrie devono lavorare insieme per sviluppare nuove tecnologie e infrastrutture in collaborazione con scienziati e università, nonché con i governi locali e nazionali.

Toyota vuole confermare la propria posizione di partner fidato per costruire prodotti e soluzioni adatti ai cittadini di ogni paese, per aiutare le società di tutto il mondo a raggiungere la neutralità carbonica più velocemente, garantendo al contempo che nessun cliente rimanga indietro.

Toyota Motor Europe alza le previsioni di vendita e pianifica un mix di elettrificazione del 90% per il 2025.

Toyota Motor Europe ha registrato 1.009 milioni di unità venute nell’anno fiscale terminato il 31 marzo 2021.

Matt Harrison, Presidente e CEO di Toyota Motor Europe, ha dichiarato: “La nostra ampia gamma di prodotti elettrificati e accessibili e le nostre partnership consolidate ci hanno reso estremamente resilienti in questo difficile contesto. Mentre il mercato è calato del 14%, le nostre vendite si sono ridotte solo del 7%, facendoci registrare la quota di mercato più alta in Europa. Guardando al futuro, continueremo ad espandere la nostra gamma elettrificata per garantire che nessun cliente venga lasciato indietro nel viaggio verso la neutralità carbonica. La nostra fiducia in questo approccio si traduce in una previsione per il 2025 di aumento delle vendite e della quota di mercato”.

Nessun cliente lasciato indietro nel viaggio verso la neutralità carbonica in Europa.

In questo percorso Toyota sente la responsabilità di garantire che ogni cliente abbia l'opportunità di scegliere il prodotto con il più basso livello di emissioni di CO2, indipendentemente dal mercato, dal segmento e dal budget disponibile.

Le previsioni del settore stimano che nei prossimi 10 anni verranno vendute in Europa oltre 200 milioni di auto nuove, di cui circa 45 milioni a zero emissioni.

Di conseguenza, mentre Toyota sta lavorando duramente per democratizzare i veicoli a zero emissioni così da aumentare il volume di questa categoria andando oltre i 45 milioni di unità previste, sta anche lavorando attivamente per ridurre al minimo le emissioni di CO2 per gli altri 155 milioni di veicoli che dovrebbero essere venduti.

Previsione di crescita per il business di Toyota in Europa.

Questo approccio olistico alla elettrificazione e alla riduzione delle emissioni di CO2 in Europa sta avendo effetti positivi. Toyota è leader del settore in termini di riduzione complessiva delle emissioni di CO2 e, al tempo stesso, sta accrescendo la propria presenza nel mercato europeo.

Oggi, in Europa, più clienti che mai scelgono Toyota per le sue soluzioni a basse emissioni. Toyota sta conquistando nuovi clienti nei segmenti principali, grazie ai suoi prodotti elettrificati; lo stesso dicasi in quei segmenti e mercati dove altri marchi hanno ritirato i propri prodotti.

Toyota si aspetta che questa tendenza positiva continui in Europa per effetto della maggiore offerta di prodotti elettrificati, volti a soddisfare le esigenze da parte dei clienti di prodotti con emissioni più basse e a non lasciare indietro nessuno.

Entro il 2025 Toyota offrirà più di 55 prodotti elettrificati in Europa, inclusi almeno 10 modelli a zero emissioni. Conseguentemente, ha annunciato oggi il suo ambizioso obiettivo al 2025 in termini di vendite e quota di mercato: 1,5 milioni di unità vendute, e oltre il 7% di quota di mercato.

Del milione e mezzo pianificato, almeno 150.000 (il 10%) saranno veicoli a zero emissioni, sia elettrici a batteria che elettrici a celle a combustibile, e almeno 1,2 milioni (l’80%) sarà ibrido o ibrido plug-in, proiettando la mix elettrificata almeno al 90% nel 2025.