Roma, Italia,
10
Agosto
2016
|
12:00
Europe/Rome

AL VIA LE ISCRIZIONI PER IL LEXUS DESIGN AWARD 2017. ‘YET’ IL TEMA CREATIVO.

Lexus International ha ufficializzato l’apertura delle iscrizioni per il Lexus Design Award 2017. Il Lexus Design Award è una competizione internazionale lanciata nel 2013 che si rivolge ad una nuova generazione di designer innovativi provenienti da tutto il mondo e rappresenta l’opportunità di avere visibilità alla Milan Design Week, uno degli eventi più importanti a livello mondiale. Attraverso questa iniziativa, arrivata alla quinta edizione, Lexus vuole sostenere gli artisti e contribuire a migliorare il nostro mondo.

Il tema creativo dell’edizione 2017 sarà “Yet”.

Yoshihiro Sawa, Vice Presidente Esecutivo di Lexus International: “Per noi di Lexus la filosofia YET significa coniugare elementi apparentemente incompatibili. ‘Yet’ significa ‘anche’, ‘eppure’, avverbi che uniscono concetti contrastanti senza però implicare necessariamente un compromesso: Lexus crea armonia attraverso sinergie studiate per costruire nuove possibilità. ‘Yet’ è l’elemento che stimola scelte avanguardistiche, che innesca l’esplosione di potenziali sempre nuovi. ‘Yet’ aiuta Lexus ad esplorare limiti sempre nuovi e trovare forme e tecnologie adatte alla mobilità del futuro.”

Ai candidati è richiesto di sottoporre progetti innovativi e interpretazioni originali che esprimano al meglio il tema creativo di questa edizione.

Il Lexus Design Award 2017 è un’opportunità per 12 finalisti e i loro progetti di avere grande visibilità nella comunità del design e durante la settimana del Salone del Mobile 2017* a Milano. Quattro finalisti avranno la possibilità di realizzare i prototipi dei loro progetti guidati da mentori di fama mondiale. Il budget per ogni prototipo è di tre milioni di yen giapponesi. I progetti vincitori verranno esposti nello spazio Lexus allestito al Salone del Mobile di Milano. I giudici sceglieranno poi i quattro prototipi in corsa per il premio finale.

I vincitori della passate edizioni hanno avuto modo di mostrare il loro talento sui palcoscenici di tutto il mondo. L’opera Sense-Wear di Emanuela Corti e Ivan Parati, vincitori dell’edizione 2015, è stata presentata nelle kermesse di design di Tokyo e Mosca. Il vincitore 2016 AGAR PLASTICITY realizzato dal team AMAM ha destato grande interesse con il conseguente invito a presenziare a diversi eventi di caratura internazionale. In questo modo i vincitori del premio possono beneficiare di una straordinaria visibilità e disporre del potenziale per collaborazioni con il settore pubblico e privato. Lexus è orgogliosa di incoraggiare il talento creativo dei giovani designer attraverso il Lexus Design Award e le opportunità che da questo premio derivano.

Le iscrizioni al Lexus Design Award 2017 saranno aperte dal 10 agosto al 16 ottobre. Per maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione consultare il sito LexusDesignAward.com. I dodici finalisti saranno annunciati ad inizio 2017.

* Il principale evento di design a livello mondiale, con esposizioni di brand e designer in diverse categorie tra cui arredamento, abbigliamento e tessuti.

LEXUS DESIGN AWARD 2017: BANDO DI CONCORSO

Nome Lexus Design Award 2017
Iscrizioni 10 agosto – 16 ottobre 2016
Tema "Yet"
Criteri di giudizio l Corretta ed originale interpretazione del tema
l Originalità di soluzioni e prospettive nell’ottica della filosofia stilistica Lexus.
Giudici Paola Antonelli
Aric Chen
Toyo Ito
Birgit Lohmann
Alice Rawsthorn
Yoshihiro Sawa (Lexus International)
Mentori Neri & Hu
Max Lamb
Elena Manferdini
Snarkitecture
Categorie Lexus Design Award 2017 – Dodici finalisti
· Un vincitore Grand Prix (selezionato dai quattro prototipi vincitori)
· Quattro prototipi vincitori (selezionati da dodici finalisti)
· Otto progetti finalisti
Premi/benefit

· Tutti i dodici finalisti riceveranno un premio, con il conseguente invito alla Milan Design Week 2017.*
· I quattro vincitori riceveranno fino a tre milioni di yen ciascuno per coprire le spese di produzione e realizzazione del progetto. I designer potranno così realizzare i prototipi tra i mesi di gennaio e marzo 2017 con la consulenza dei mentori.
· I prototipi completi, insieme ai modelli degli altri otto finalisti, saranno presentati ai media e al pubblico all’interno dello spazio Lexus durante la Milan Design Week 2017.
· Ai dodici finalisti verrà richiesta una presentazione del progetto in occasione della Milan Design Week 2017. Dopo la presentazione il progetto vincitore del Grand Prix sarà scelto tra i quattro prototipi in seguito all’analisi finale da parte dei giudici.

* In caso di candidati singoli, il vincitore sarà invitato all’evento. In caso di gruppi, solo un componente avrà la possibilità di presenziare all’evento.

Organizzatore Lexus International
In collaborazione con Designboom
Iscrizioni Per maggiori informazioni visitare il sito LexusDesignAward.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROFILI DEI GIUDICI:

Paola Antonelli / Curatrice
Paola Antonelli, nata a Sassari nel '63, designer e architetto, arriva al Museum of Modern Art nel 1994 e oggi è Senior Curator del dipartimento di architettura e design del MoMa. La sua prima esposizione al MoMA, Mutant Materials in Contemporary Design, del 1995, è stato seguito dall’esposizione Thresholds. Ha tenuto lezioni presso il World Economic Forum di Davos, ed ha fatto parte di numerose giurie in concorsi di design e architettura mondiali. Il suo obiettivo è di promuovere la conoscenza del design, affinché questa arte riesca ad essere sfruttata in tutto il suo potenziale. Paola lavora attualmente per diverse kermesse sul design contemporaneo e su States of Design, un libro sulla diversità e sulle diverse categorie di design esistenti.

Aric Chen / Curatore
Originario degli Stati Uniti, Chen è il curatore del dipartimento Design & Architecture di M+, il nuovo museo di Hong Kong per la cultura visiva. Prima di questo, Chen ha ricoperto la carica di Direttore Creativo della Settimana del Design di Pechino nel 2011 e 2012. In precedenza è stato curatore indipendente e scrittore di design a New York, avendo contribuito a decine di pubblicazioni tra cuiThe New York Times, Metropolis, Fast Company, Architectural Record, and PIN-UP.

Toyo Ito / Architetto.
Ito ha ottenuto la laurea in Architettura presso l’Università di Tokyo nel 1965. Tra le principali opere di Ito figurano: Sendai Mediatheque, la biblioteca della Tama Art University (Hachioji), il Main Stadium per i Giochi Mondiali del 2009 di Kaohsiung (Taiwan R.O.C). Tra le opere attualmente in fase di sviluppo figurano: la Taichung Metropolitan Opera House (Taiwan R.O.C) e altre. Tra le onorificenze ottenute nella sua lunga carriera è opportuno ricordare: l’Architectural Institute of Japan Prize, il Golden Lion Award for Lifetime Achievement presso la Bienale di Venezia, la Royal Gold Medal dal Royal Institute of British Architects e il premio Pritzker.

Birgit Lohmann / Chief Editor di designboom
Nata ad Amburgo, Germania, Birgit Lohmann ha studiato disegno industriale a Firenze prima di trasferirsi a Milano, dove ha vissuto e lavorato dal 1987. Per 20 anni ha lavorato come progettista e responsabile sviluppo prodotto per un vasto numero di architetti italiani e designer master, tra cui Achille Castiglioni, Vico Magistretti, Bruno Munari, Enzo Mari e Renzo Piano. Ha lavorato anche come storico del design per i dipartimenti di giustizia e case d'aste internazionali. Come ricercatore e docente, ha tenuto seminari sul design industriale in varie prestigiose università internazionali. Nel 1999 ha co-fondato Designboom, dove attualmente è editor-in-chief, capo del programma di formazione e curatore di mostre internazionali.

Alice Rawsthorn/ Critica di Design
Alice Rawsthorn scrive di design sull’International New York Times, oltre a essere editorialista per la rivista Frieze e autrice, il cui ultimo libro, l’acclamato “Hello World: Where Design Meets Life”, esplora l’influenza del design nella nostra vita nel: passato, presente e futuro. Un’influente oratrice sul design, Alice ha partecipato a importanti manifestazioni, tra cui le riunioni annuali del World Economic Forum a Davos, in Svizzera. Residente a Londra, è presidentessa della fondazione alla Galleria Chisenhale nonché amministratore fiduciario della Whitechapel Gallery e del gruppo di danza contemporanea Michael Clark Company. È stata insignita di un’onorificenza dell’Ordine dell’Impero Britannico (OBE) per i servizi resi al Design e alle Arti.

Yoshihiro Sawa / Vice Presidente Esecutivo Lexus International
Yoshihiro Sawa è laureato in Ingegneria e Design presso l’Università di Kyoto. Dal 1980, anno in cui entra a far parte della Toyota Motor Corporation, ha ricoperto diverse posizioni nell’area design dell’azienda, incluso il ruolo di Chief Officer of Global Design, Planning Division una carriera che nell’aprile 2016 lo ha portato a ricoprire l’attuale ruolo di Vice Presidente Esecutivo di Lexus International.

PROFILI DEI MENTORI:

Neri & Hu / Architects and Interdisciplinary Designers
Fondato a Shanghai nel 2004 da Lyndon Neri e Rossana Hu, Neri&Hu Design and Research Office è uno studio di fama internazionale che si occupa di progettazione architettonica, interior design, pianificazione territoriale e disegno di prodotto. La società, che è stata insignita di prestigiosi premi internazionali, ha all’attivo progetti in tutto il mondo. Nel 2014, Wallpaper* ha dichiarato Neri & Hu Designer dell’Anno. Nel 2013 lo studio è stato inserito nella Hall of Fame dello U.S. Interiori Design. Neri & Hu crede fermamente nella ricerca come strumenti basilare del design, poiché ogni progetto determina una propria serie di scelte ed obiettivi. Neri & Hu sostiene che i moderni problemi relativi alla costruzione di edifici vadano ben oltre i confini dell’architettura tradizionale. Piuttosto che muoversi da un design stereotipato, il lavoro di Neri & Hu è ancorato all’interazione dinamica tra esperienza, dettagli, materiali, forme e luci.

Max Lamb / Designer
Max Lamb è un moderno artista artigiano. Il suo lavoro gioca con le tradizioni del paesaggio rurale: la spiaggia come fonderia, la cava come laboratorio, il legno dei tassi di Chatsworth come materie prime e fonte di ispirazione. Un artista affascinato anche dalla città, abile ad adattarsi ai diversi contesti per realizzare design esclusivi. Lamb è un designer meravigliosamente curioso, esplora e ri-contestualizza materiali tradizionali e non, fondendo processi convenzionali con la sperimentazione e creando mobili e prodotti che possiedono una semplicità visiva che si evidenzia da sé. L’onestà del materiale e la celebrazione del processo sono la chiave dei suoi presupposti creativi.

Elena Manferdini / Designer e Architetto
Nel 2004 Elena Manferdini ha fondato Atelier Manferdini, uno studio di progettazione che ha ottenuto riconoscimenti internazionali per la sua creatività nell`architettura, nella moda e nel design industriale. Lo studio ha sedi in Italia e in California, e ha realizzato progetti negli Stati Uniti, in Europa e in Asia, tra cui il Padiglione del Museo di Arte Contemporanea di Los Angeles. Lo studio Ateliermanferdini ha collaborato con numerose aziende come Swarovski, Sephora e BMW, e i suoi lavori sono stati pubblicati su riviste e pubblicazioni tra cui Elle, Vogue e il New York Times. Docente presso il Southern California Institute of Architecture, Elena ha tenuto lezioni presso molte università, tra cui MIT, Princeton, Tsinghua University e Bauhaus. È stata recentemente insignita del 2013 COLA Fellowship per il supporto dell’artigianato. Nel 2011 ha ottenuto un prestiogioso premio annuale dalla United States Artists (USA), mentre il suo design Blossom per Alessi ha ottenuto il Good Design Award.

Snarkitecture / Artisti e Architetti
Snarkitecture è uno studio di designers e artisti fondato nel 2008 da Daniel Arsham e Alex Mustonen e si trova a Brooklyn, New York. I collaboratori che popolano questo studio hanno un intento comune che è quello di coinvolgere lo spettatore in un esperienza che chiami in causa la memoria e possa stupirlo e meravigliarlo. Condividendo l’interesse per la sovrapposizione tra arte e architettura dai tempi della Cooper Union di New York, ad ingaggiarli per la prima volta è stata la Dior Homme. Con un nome ripreso da “The Hunting of the Snark” di Lewis Carroll, Snarkitecture punta sulla possibilità di permettere alla gente, che si trova in ambienti solitamente “formali”, di poter avviare un’interazione giocosa e libera con l’ambiente che li circonda.