Roma,
22
Luglio
2019
|
18:52
Europe/Rome

I ROBOT TOYOTA AIUTANO LE PERSONE A REALIZZARE IL SOGNO DI ASSISTERE AI GIOCHI OLIMPICI E PARALIMPICI DI TOKYO 2020

Nell’ambito della missione “Mobility for All”, i robot Toyota aumentano e amplificano le capacità umane

Tokyo, Giappone, 22 luglio 2019 – Toyota Motor Corporation (Toyota), in quanto partner mondiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici, aspira a offrire soluzioni di mobilità che vadano oltre la fornitura di veicoli ufficiali per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020. Uno dei modi in cui Toyota sta realizzando questa ambizione è la partecipazione al “Tokyo 2020 Robot Project”, un progetto guidato dal Comitato Organizzativo di Tokyo per i Giochi Olimpici e Paralimpici (Tokyo 2020), che introduce il Governo, l’amministrazione della città metropolitana di Tokyo e i partner dei Giochi, insieme agli esperti del settore, nel campo della robotica. A Tokyo 2020, i robot introdotti da Toyota saranno utilizzati per supportare la mobilità delle persone nelle varie località. Aiutando le persone a vivere in modo realistico i propri sogni, Toyota è convinta di poter contribuire ulteriormente al successo e all’emozionalità dei Giochi di Tokyo 2020.

 

Nobuhiko Koga, Chief Officer del Frontier Research Center di Toyota, ha affermato: “In Toyota utilizziamo i robot industriali per diverse applicazioni, per rendere concreto il nostro impegno a ‘sostenere le attività degli uomini e vivere in armonia con le persone’. Per esempio, dal 2004 abbiamo sviluppato robot specializzati nel supporto di persone che non possono muoversi in autonomia, inclusi gli anziani. Nella nostra trasformazione in ‘mobility company’, stiamo intensificando i nostri sforzi nella robotica per offrire a tutte le persone la libertà di movimento. ‘Mobility for All’ non riguarda solo il movimento ‘fisico’ di persone o oggetti da un luogo ad un altro, ma comporta anche la loro mobilità ‘virtuale’. Questo elemento permette ulteriori opportunità di vivere esperienze nuove, di incontrare gli altri ed interagirvi o di provare l’emozione del movimento virtuale. A Tokyo 2020, vogliamo catturare l’immaginazione degli spettatori offrendo robot di supporto e dando il nostro contributo al successo dei Giochi.”

 

Dettagli sui robot

*I robot utilizzati a Tokyo 2020 potrebbero avere design differenti

Robot Mascotte di Tokyo 2020 Miraitowa / Someity (Robot Mascotte)

  • Per rendere questa edizione dei Giochi la più innovativa e tecnologicamente avanzata della storia, Tokyo 2020 e Toyota stanno lavorando per sviluppare un “robot mascotte”

  • Oltre ad accogliere gli atleti e gli ospiti nei luoghi ufficiali, Toyota sta considerando anche di dare l’opportunità ai bambini di godersi i Giochi in un modo nuovo, attraverso il robot mascotte

  • Il robot mascotte interagirà sia attraverso la propria gestualità, grazie ad un robot in remoto, che attraverso le proprie reazioni alle azioni dei bambini

  • Attraverso una telecamera posizionata sulla sua testa, il robot potrà riconoscere le persone nelle vicinanze e, una volta riconosciute, utilizzare gli occhi per rispondere alle diverse espressioni o per mostrarne di proprie

  • Grazie alle micro-giunture di cui è dotato, il robot si muove con estrema agilità ed efficienza e in completa sicurezza per gli utilizzatori

Concesso da Tokyo 2020               

       

T-HR3 (Robot Umanoide)

  • Grazie ai robot T-HR3 e Mascotte, Toyota sarà in grado di permettere alle persone che seguiranno i giochi a distanza di interagire con gli atleti

  • In particolare, i robot T-HR3 sono in grado di riprodurre i movimenti di un robot mascotte in una località remota praticamente in tempo reale. Oltre a trasmettere suoni e immagini da località remote, gli utenti potranno conversare e battere il cinque agli atleti e agli altri ospiti, provando così la sensazione di essere stati davvero presenti fisicamente alla manifestazione

T-TR1 (Robot per la comunicazione da remoto)

  • T-TR1 è un robot di mobilità virtuale e tele-presenza sviluppato dal Toyota Research Institute negli Stati Uniti. È dotato di una telecamera posizionata sopra un ampio schermo, quasi a grandezza naturale

  • Proiettando l’immagine di un utente da remoto, le persone che non potranno assistere fisicamente a degli eventi, come appunto i giochi, avranno l’opportunità di farlo virtualmente, con una presenza su schermo che offre possibilità di conversazione tra due località differenti

 

 

 

HSR: Human Support Robot / DSR: Delivery Support Robot

  • Per una sezione dei posti a sedere accessibili allo Stadio Olimpico, il Robot HSR guiderà gli ospiti al proprio posto e porterà loro snack e pasti veloci, prodotti e altro ancora, aiutandoli a godersi più liberamente la competizione

  • Inoltre, il Robot DSR, sviluppato appositamente per Tokyo 2020, consegnerà direttamente agli spettatori bevande e altri prodotti ordinati in precedenza da un tablet dedicato

  • Agli eventi in pista e sul campo, con circa 500 posti per i Giochi Olimpici e altri 500 per quelli Paralimpici, si prevede che i robot serviranno oltre 1000 spettatori che avranno bisogno di assistenza alla mobilità

 

 

FSR: Field Support Robot (Robot di supporto negli eventi sul campo)

  • Robot per uso speciale dotato di funzioni autonome nell’ambito delle gare di lancio (es. giavellotto) allo Stadio Olimpico

  • Mentre stabilisce il tragitto ottimale da percorrere, il FSR seguirà lo staff operativo lungo un percorso che eviti ostacoli e nel frattempo recupererà e trasporterà gli strumenti delle gare di lancio

  • Attraverso l’utilizzo del FSR, l’obiettivo è quello di ridurre i tempi di recupero degli strumenti e il carico di lavoro per lo staff addetto

  • Toyota e Tokyo 2020 lavoreranno insieme all’Associazione Internazionale della Federazione degli Atleti (IAAF) nello sviluppo del Robot FSR per i giochi di Tokyo 2020

-------------------------------------------------

Toyota è leader mondiale nel settore delle motorizzazioni elettrificate con oltre 13 milioni di vetture ibrido-elettriche vendute nel mondo dal 1997. Questo conferma un impegno concreto nel contribuire a realizzare una mobilità sostenibile, grazie all’abbattimento dei climalteranti (CO2) e dei fattori inquinanti nocivi per la salute dell’uomo (NOx). Le emissioni di NOx sono infatti inferiori di oltre il 90% rispetto al limite previsto dalla vigente normativa, ad esempio su Yaris Hybrid le emissioni di ossidi di azoto sono solamente 6 mg/km, rispetto al limite previsto dei 60 mg/km delle vetture benzina Euro6 e degli 80 mg/km dei diesel Euro6. Yaris Hybrid, come tutta la gamma Full Hybrid Electric Toyota, è già omologata secondo la nuova normativa di omologazione WLTP in vigore dal 1° settembre 2018. La tecnologia Full Hybrid Electric è di semplice utilizzo, capace di gestire in modo autonomo la sinergia di funzionamento tra motore termico e motore elettrico, in modo esclusivo o combinato, nell’ottica del miglior compromesso possibile tra efficienza energetica, emissioni, e prestazioni di guida.

Toyota crede inoltre nella realizzazione di una società totalmente sostenibile, nella quale ognuno possa superare i propri limiti avvalendosi di sistemi di mobilità che non siano legati soltanto alle automobili e che consentano di muoversi liberamente e senza ostacoli e barriere, fisiche e sociali. E’ questo l’obiettivo della campagna globale ‘Start Your Impossible’, attraverso la quale Toyota promuove il valore della inclusività [Mobility for All]. In quest’ottica è stato scelto in Italia il Toyota Team, formato da atleti italiani appartenenti alle varie discipline Olimpiche e Paralimpiche italiane.