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Roma,
09
Settembre
2026
|
23:56
Europe/Rome

TOYOTA HYDROGEN FACTORY AUMENTA LE SUE ATTIVITA' IN EUROPA

Riepilogo
  • Hydrogen Factory Europe ha l’obiettivo di far crescere ulteriormente il business dell'idrogeno di Toyota e stimolare una più ampia diffusione degli eco-sistemi e delle infrastrutture a idrogeno in tutta Europa
  • L'idrogeno come contributo chiave al raggiungimento dell'obiettivo di Toyota di diventare un'azienda a zero emissioni di carbonio in Europa entro il 2040
  • I sistemi a celle a combustibile Toyota sono adottati in un'ampia gamma di applicazioni di mobilità, dalle autovetture ai veicoli commerciali leggeri, dai mezzi pesanti ai pullman e alle navi
  • La tecnologia a celle a combustibile Toyota di nuova generazione sarà commercializzata nel 2026 e offrirà cicli di vita più lunghi, maggiore autonomia di guida per i veicoli e costi significativamente ridotti

Toyota Motor Europe (TME) darà vita a un'operazione commerciale locale, la Hydrogen Factory Europe. Questa garantirà un approccio coordinato alla commercializzazione della tecnologia e dei sistemi a idrogeno, che spazierà dallo sviluppo alla produzione, fino alla vendita e al post-vendita.

La Hydrogen Factory sarà responsabile della produzione di un numero crescente di sistemi a celle a combustibile e del supporto di un gruppo sempre più ampio di partnership commerciali, in linea con la strategia dell'azienda di raggiungere la neutralità delle emissioni di carbonio in Europa entro il 2040, dieci anni prima dell'obiettivo globale di Toyota.

Toyota prevede che l'Europa sarà uno dei maggiori mercati mondiali di celle a combustibile di idrogeno entro il 2030, con una costante accelerazione di diverse applicazioni per la mobilità e la generazione di energia. I crescenti investimenti e le misure normative stanno incoraggiando lo sviluppo e la crescita del mercato. Tra queste, l'investimento di 45 miliardi di euro da parte del Green Deal della Commissione Europea entro il 2027 e il fondo per le infrastrutture di trasporto dell'UE che ha stanziato 284 milioni di euro - pari a circa un terzo del suo budget - per l'installazione di stazioni di rifornimento di idrogeno.

La recente conferma della Direttiva sulle Energie Rinnovabili (REDIII) richiede che il 42% dell'idrogeno utilizzato dall'industria in Europa provenga da fonti sostenibili entro il 2030. Grazie ai piani per la costruzione di stazioni di rifornimento di idrogeno a intervalli minimi di 200 km lungo i corridoi TEN-T (Trans-European Transport Network) del continente, l'Europa si sta posizionando al centro della tecnologia dell'idrogeno.

Thiebault Paquet, vicepresidente di TME e responsabile del settore celle a combustibile, ha dichiarato: “L'Europa sta dimostrando fiducia a lungo termine nell'idrogeno e anche noi. Continueremo a sviluppare autovetture e altri veicoli commerciali leggeri a celle a combustibile, mentre abbiamo ampliato la nostra attenzione al trasporto pesante per sostenere l'espansione di infrastrutture a idrogeno davvero utilizzabili. Puntiamo a sviluppare ulteriormente e a imparare attraverso i test nella nostra rete e con i partner che condividono il nostro approccio”.

Una gamma crescente di applicazioni per la mobilità

Nel 2015 Toyota ha presentato la prima berlina a celle a combustibile di idrogeno prodotta in serie, la Mirai. La tecnologia a celle a combustibile di seconda generazione ha debuttato nella successiva generazione di Mirai, lanciata nel 2020, ed è stata introdotta nella nuovissima Toyota Crown in Giappone all'inizio di quest'anno, ribadendo l'impegno dell'azienda nei confronti dei veicoli passeggeri alimentati a idrogeno.

Le autovetture elettriche a celle a combustibile offrono il vantaggio di una grande autonomia e di un rifornimento rapido e, partendo da questa premessa, Toyota sta ampliando ulteriormente la sua esplorazione verso i veicoli commerciali leggeri FCEV. All'inizio di quest'anno è stato presentato il primo prototipo di pick-up Hilux FCEV alimentato a idrogeno. Prodotto nel Regno Unito da un consorzio guidato da Toyota, il prototipo dimostra come le celle a combustibile possano essere incorporate in un pick-up. Grazie al leggero peso dell’idrogeno, con i veicoli commerciali leggeri FCEV si ottengono maggiori capacità di carico e di traino, se comparati con le alternative a zero emissioni.

Da alcuni anni Toyota integra la propria tecnologia delle celle a combustibile anche nei trasporti pesanti e in diverse applicazioni, e recentemente è entrata nel mercato strategico dei TIR in Europa, con mezzi alimentati a idrogeno dal produttore francese Hyliko e dall'olandese VDL Groep. Toyota utilizzerà i camion VDL alimentati a idrogeno per decarbonizzare le proprie operazioni logistiche. L'azienda sta inoltre espandendo la propria partnership con Corvus in Norvegia per future applicazioni marine, come navi e imbarcazioni. Inoltre, la società francese di mobilità green GCK utilizzerà i moduli di celle a combustibile Toyota per convertire gli autobus diesel in veicoli a idrogeno a emissioni zero.

La prossima generazione

Basandosi sulla sua vasta esperienza, Toyota sta sviluppando la tecnologia delle celle a combustibile a idrogeno di prossima generazione che dovrebbe fornire prestazioni leader del mercato attraverso cicli di vita più lunghi e costi ridotti. La nuova tecnologia delle celle a combustibile, la cui vendita è prevista per il 2026, fornirà una densità di carica più elevata. Si prevede che il nuovo sistema di celle a combustibile aumenterà del 20% l’autonomia di guida, mentre i progressi tecnici e l’aumento dei volumi di produzione dovrebbero contribuire a ridurre i costi di oltre un terzo. Ulteriori ricerche stanno anche esaminando il potenziale di stack di celle a combustibile scalabili con diverse potenze e la progettazione di serbatoi di carburante con forme complesse, compatibili con veicoli di diverse dimensioni.

Qui il video footage Toyota Idrogeno

Qui il video footage Gazoo Racing H2